|

Home

Scrivici

Spazio Teatro

Cinesisma

.:MPtv:.

Officine
Grafiche

Fotolog

Info
Archivio
|

MANIFESTAZIONE CONTRO LA DEVASTAZIONE
AMBIENTALE DELLA RAFFINERIA API SABATO 21 APRILE 2007
Ora basta! Per l’ennesima volta la raffineria API ha dimostrato
l’assoluta incompatibilità con il territorio falconarese e non solo. Ha
dimostrato tutta la pericolosità che rappresenta per la salute delle
popolazioni e per l’ambiente, da anni prevaricati e sacrificati
sull’altare del profitto.
Solo la mattina di mercoledì 4 aprile è stata avvistata una fuoriuscita
in mare di olio combustibile (ATZ), rifiuto speciale che può provocare
il cancro ed è nocivo per gli organismi acquatici. L’olio combustibile
uscito da una conduttura dell’Api (in quantità ancora scandalosamente
imprecisata) ha contaminato oltre 20 Km di spiagge e coste da Falconara
a Senigallia (bandiera blu dell’Adriatico). Tutto questo mentre la
società Api continua ad imporre alla Regione il proprio piano di
espansione con due ulteriori nuove centrali elettriche.
CHIEDIAMO:
di avviare la revisione immediata e partecipata del decreto regionale
di concessione del 2003 e del protocollo di intesa fissando l’obiettivo
della dismissione definitiva di tutti gli impianti al 2020;
di iniziare concretamente la bonifica del sito e la progressiva
riconversione produttiva garantendo non solo l’attuale livello
occupazionale, ma implementando un’occupazione sicura e altamente
qualificata;
che la Regione Marche comunichi immediatamente al Ministero delle
Attività Produttive il NO alle nuove centrali elettriche proposte
dall’Api così come previsto dal Piano energetico ambientale regionale e
come chiesto da tutti i comuni dell’area ad alto rischio di crisi
ambientale, dalla Provincia di Ancona, da migliaia di cittadini e dai
consiglieri regionali di maggioranza,
che l’Api risarcisca economicamente tutte le associazioni di
categoria, le associazioni portatrici di interessi diffusi e i singoli
cittadini per i danni diretti e indiretti subiti a seguito di questo
ennesimo incidente,
l’applicazione puntuale delle sanzioni previste dal decreto regionale
di concessione del 2003 in particolare quella al punto n° 6 che recita:
“il cattivo uso delle aree concessionate (…) comporta la decadenza della
specifica concessione demaniale ai sensi dell’art. n° 47 del codice
della navigazione”.
CONCENTRAMENTO ORE 15.30 Piazza Mazzini – Falconara M.Ma
ASSEMBLEA PERMANENTE DEMOCRAZIA E TERRITORIO
COORDINAMENTO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO
COMUNITA’ RESISTENTI DELLE MARCHE
COMITATO 25 AGOSTO - COMITATO DI QUARTIERE VILLANOVA
CSA KONTATTO - COLLETTIVO 25 OHM
AMBASCIATA DEI DIRITTI
GREENPEACE ANCONA
Hanno aderito finora:
Legambiente – Marche
Medicina Democratica – Falconara
Associazione Ya Basta! – Marche
Legambiente – Circolo di Falconara
WWF – Marche
Associazione Sinistra Critica - Marche
Associazione Sinistra Critica – Jesi
Csa Oltrefrontiera – Pesaro
Csa MezzaCanaja – Senigallia
Csa Sisma – Macerata
Csa Tnt – Jesi
Per adesioni e informazioni:
tel. 333 9492882
ambasciata@glomeda.org
|