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NO ALL'ACCORDO DI PROGRAMMA
CON LA QUADRILATERO S.p.A.
Il Comune di Macerata ha approvato (gennaio 2005) un protocollo d'intesa con il
Governo e altre amministrazioni locali,
che prevede il pieno coinvolgimento del Comune nel progetto “Quadrilatero” -
Piano d'Area Vasta (PAV).
Un progetto che introduce enormi conseguenze ambientali e la cui
messa in opera è affidata interamente ad una società privata, la Quadrilatero
spa,
che gestisce capitale pubblico. Tale modello finanziario “innovativo” non è
altro che un esperimento di espropriazione delle risorse e
di asservimento del territorio ad interessi economici e finanziari
privati,
eliminando qualsiasi meccanismo di controllo democratico delle popolazioni.
Il protocollo d'intesa prevede, tra gli obblighi del comune, il versamento al
“Soggetto Attuatore, [...]
delle maggiori entrate derivate dai benefici economici ricadenti sul territorio,
a seguito della realizzazione del Sistema di viabilità e delle Infrastrutture
accessorie e complementari previste nel PAV e in particolare:
-quote ICI;
-quote oneri di urbanizzazione e oneri di infrastrutturazione;
-ovvero verseranno al Soggetto Attuatore i fondi di propria competenza,
commisurati ai benefici economici derivanti dalla infrastruttura viaria di cui
si tratta [...]”.
Chiaramente l'enigmatico “Soggetto Attuatore” è proprio la Quadrilatero S.p.A.,
società di diritto privato
che amministra soldi pubblici al di fuori di ogni controllo. Ad esempio, mentre
l'ANAS è obbligata
a fare bandi pubblici per qualsiasi tipo di spesa, la Quadrilatero sceglie
arbitrariamente
a chi dare i soldi pubblici diventando così un formidabile
strumento di gestione del potere per accontentare i vari “potentati economici”
locali.
Non solo i soldi sono destinati agli “amici degli amici”, ma se ne spendono
molti di più di quelli che sarebbero serviti se
a costruire le strade fosse stata semplicemente l'ANAS. Questo perchè il
soggetto attuatore ha i seguenti compiti:
progettazione, finanziamento, realizzazione. In questo meccanismo
non esiste alcun incentivo a “spendere poco e bene”,
e non essendo la Quadrilatero coinvolta nella gestione dell'opera, non esiste
neanche alcuna garanzia sui tempi e la qualità della realizzazione dell'opera.
Infatti, fino ad ora, gli unici tratti realizzati sono quelli affidati
semplicemente all'ANAS!
Fino a che il governo è stato in mano al centrodestra il centro sinistra
ha avversato il progetto; ora che possono fare le nomine interne alla società,
hanno cambiato opinione (come dimostrano i voti in regione ed in
provincia):
la Quadrilatero va bene, basta cambiarne l'amministratore delegato(!?).
Da Pieralisi (centrodestra), si passerà a qualche Merloni o chi per lui,
non dicendo nulla del perverso meccanismo che si vuole attuare.
In concreto, aderire al protocollo d’intesa può comportare uno scenario di
questo tipo: la parte dell'intervalliva relativa alla tratta
Sforzacosta-Pieve viene realizzata dalla Quadrilatero; intorno alla bretella
(in barba al piano regolatore e ad ogni regola democratica!) si definiscono
nuove aree commerciali e industriali.
Gli edifici ivi costruiti pagano l'I.C.I. alla Quadrilatero! Per di più, il
Comune
dovrà farsi carico delle opere di urbanizzazione e delle infrastrutture per
delle zone che, in assenza
della Quadrilatero e del PAV, non sarebbero mai state edificate (se non
attraverso una ridefinizione del Piano Regolatore).
Si ricorda, infine, che l'adesione della Camera di Commercio al protocollo
d'intesa
comporterà un aumento del 20% della tassa d'iscrizione per tutti gli
imprenditori locali!
TUTTO QUESTO PUO' E DEVE ESSERE FERMATO!
Per completare il procedimento, il Consiglio Comunale dovrà votare
l'accordo di programma, che non avrà ostacoli considerato l'assenso di tutti i
partiti politici.
Il CSA Sisma invita i singoli consiglieri comunali a prendere posizione contro
questo progetto e a difendere il diritto dei maceratesi a decidere del
proprio territorio.