martedรฌ 10 settembre 2019

"La buona educazione degli oppressi" di Wolf Bukowski - SCRITTURE IRREGOLARI



SCRITTURE IRREGOLARI 2019/2020

GIOVEDI' 26 SETTEMBRE

๐Ÿ‘‰ ore 19:00 - aperitivo
๐Ÿ‘‰ ore 21:00 - presentazione con l'autore Wolf Bukowski 
LA BUONA EDUCAZIONE DEGLI OPPRESSI
Piccola storia del decoro

"รˆ in corso da anni una guerra, combattuta tra le strade delle cittร , contro poveri, migranti, movimenti di protesta e marginalitร  sociali. Le sue armi sono decoro e sicurezza, categorie diventate centrali nella politica ma fatte della sostanza di cui son fatti i miti: Furio Jesi chiamava idee senza parole gli artifici retorici di questo tipo, con cui la cultura di destra vagheggia fantomatici «bei tempi andati» di una societร  armoniosa.
Lo scopo รจ cancellare ogni riferimento di classe per delimitare un dentro e un fuori, in cui il conflitto non รจ tra sfruttati e sfruttatori ma tra noi e loro, gli esclusi, che nel neoliberismo competitivo da vittime diventano colpevoli: povero รจ chi non si รจ meritato la ricchezza. Il mendicante che chiede l’elemosina, il lavavetri ai semafori, il venditore ambulante, il rovistatore di cassonetti, dipinti come minacce al quieto vivere.
I dati smentiscono ogni affermazione ma non importa, la percezione conta piรน dei fatti: facendo appello a emozioni forti, come la paura, o semplificazioni estreme, come il «non ci sono i soldi» per le politiche sociali, lo scopo delle campagne securitarie diventa suscitare misure repressive per instillare paure e senso di minaccia. A essere perseguita non รจ la sicurezza sociale, di welfare e diritti, ma quella che dietro la sacra retorica del decoro assicura solo la difesa del privilegio. Sotto la maschera del bello vi รจ il ghigno della messa a reddito: garantire profitti e rendite tramite gentrificazione, turistificazione, cementificazione, foodificazione.
Wolf Bukowski ripercorre come l’adesione della sinistra a questi dogmi ha spalancato le porte all’egemonia della destra. Una perlustrazione dell’«abisso in cui, nel nome del decoro e di una versione pervertita della sicurezza, ci sono fioriere che contano come, e forse piรน, delle vite umane»".

✊ Info e recensioni: